In italiano

Sono Cristina Verbena.

Sono nata in Albacete, peró ormai quasi non si vede.

Vivo a Zaragoza, nella valle dei mille venti, per questo non mi pettino mai. Un giorno mi sono pettinata…e sono andata in Italia a vivere sette anni.

Sono piú alta di Pollicino, tanto viaggiatrice come il gatto con gli stivali, peró meno saggia dalla "Zia Miseria."

Sono cresciuta all'ombra delle storie. Se chiudo gli occhi, recupero il ritmo della voce che mi raccontava.

Sono cresciuta dicendo bugie. Una volta e ancora un'altra. Ho imparato la tecnica cosí bene che sono arrivata alla struttura narrativa completa: introduzione, sviluppo e conclusione.

Le mie storie si intrecciano sempre con delle canzoni tradizionali di tanti paesi.


Cristina Verbena (Cristina Pérez Leal)

Laureata in lettere.

Livello máximo di lingua italiana all'Universitá di Siena.

Formazione in tradizioni popolari (Universitá di Padova), teatro e tecniche vocali.

Come narratrice si é formata in Spagna, Italia e Argentina.

Racconta le fiabe tradizionali di tanti paesi diversi, fiabe di autori contemporanei e storie proprie.

É narratrice professionale da 1998.

Ha lavorato in Italia con il gruppo: "Le Filastorie".

Ha collaborato con il club UNESCO di Padova e con la Regione Veneto facendo interventi nelle scuole sui diritti dei bambini.

Laboratori di narrazione dentro del programma ufficiale di formazione degli insegnanti.

Il suo lavoro é stato presentato in festival italiani: Castelfiorentino, Sarmede, Caorle... e in Spagna: Etnosur, festival de Huesca, Las Palmas de Gran Canaria, festival de los Silos (Tenerife), festval de Guadalajara...

Impartisce laboratori di educazione alla lettura per bambini, di introduzione alla narrazione per gente giovane, insegnanti... e laboratori di gioco vocale.


SPETTACOLO: "VIA CON LE STORIE!"

Spettacolo per bambini dai tre anni in poi. Spettacolo in sala o piazza.

RIASSUNTO:

"Nella cima di una montagna coperta di neve, c´è una casa stretta e alta come un campanile. Una donna chiama alla porta in piena notte. I vecchi che vivono lí la fanno passare, gli offrono cibo e fuoco per riscaldarsi."

- "Raccontaci una storia in cambio della nostra ospitalità."

- "Mi dispiace, risponde la donna arrivata in mezzo alla notte, non conosco nessuna storia, non saprei cosa raccontare..."

- "Ci prendi in giro? adesso le storie verrano a té " …

E l'avventura comincia. Il pubblico porterá la donna da un posto all'altro nel suo viaggio. Di ogni luogo dovrá imparare una storia se vuole riprendere la sua libertá. E via con le storie! in quel pomeriggio noioso, in quella conversazione che minaccia essere sempre la stessa. Metti un po´di pazzia in questa giornata.

SPETTACOLO: "RACCONTI CHE TI BALLANO ATTORNO"

RIASSUNTO:

Canzoni che portano storie
e parole che scivolano da una melodia.
Una donna porta con se un verso,
un’altra balla in mezzo alla strada.
Cicatrici musicali,
arazzo di voci diverse che ci mostrano pezzi di vita.
Voci che, solo perchè ci sei tu ad ascoltare,
cominciano il loro ballo.
Chissà se ti metterai a ballare anche te!

Storie di tarantati del Sud d’Italia (Tratti dal libro:”La terra del rimorso”), di Jean Rhys, Carlo Lucarelli, e storie della tradizione japonese e spagnola, 
Poesie di donne afgane e di Alejandra Pizarnik.

Spettacolo presentato alla Fiera del Libro di Buenos Aires,2011. Liceo “Cervantes” di Lyon, Festival di Agüimes (Gran Canaria)...
Primo Premio al Festival di teatro de Arnedo Julio’2011.


SPETTACOLO: "FIABE DAI PIEDI VELOCI”

RIASSUNTO:

Paseggiata che va dalla tradizione a le storie contemporanee: perchè le storie hanno piedi veloci.

Un sogno porta un giovane contadino verso un viaggio con aghi e ventagli magici;
una porta rimane socchiusa tra due nuvole.
Sento una voce di donna vecchia se vi parlo di Rosa Casettari. Lei anziana che correva  solo per ascoltare una buona storia.
La mia voce canta una musica che si muove veloce in mezzo ai tuoi piedi.
Gioca con una storia comica e ci saluta con un poema di amore.
Il tempo puó scorrere veloce. Noi, adesso, non lo sentiamo.

Spettacolo con piú di ottanta rappresentazioni per tutta la Spagna e Portogallo.


SPETTACOLO: UN FILO SOTTILE.

Génere: spettacolo per giovani e adulti.

RIASSUNTO:

Ho ereditato le lettere e le storie di mia nonna. Lei scriveva con una calligrafia piccola e riempiva tutto il foglio, anche i margini.

Ho ereditato una storia che ci parla di guerra e di silenzio, che ci mostra dei fili sottili che intrecciano vite di persone diverse.

Sono cresciuta ascoltando questo racconto.É una storia di amore che ancora adesso mi commuove... Ve la voglio raccontare.

Spettacolo biografico.


"BIGLIE" - LABORATORIO DI NARRAZIONE

Se guardi il mondo attraverso una biglia di vetro la realtá verrá trasformata da un gioco di luci, e per ognuno/a di noi sará diverso.

Immagina una biglia nel nostro petto, un mondo dentro di noi con il suo gioco di ombre e luci. Da quel mondo parte ogni persona per iniziare il suo racconto.

Il laboratorio, tramite giochi corporali e vocali cerca di elaborare le tecniche che aiutano la creazione di storie.

Si lavora anche con materiale autobiografico:annedoti, sogni…che vengono elaborati come racconti orali.

Per insegnanti, cantastori, genitori...

Si puó proporre anche per gruppi di bambini.